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Benefici ed utilizzi del pomodoro: crudo o cotto?

BENEFICI ED UTILIZZI DEL POMODORO: CRUDO O COTTO?

Il pomodoro, nome botanico Solanum lycopersicum, è una pianta della famiglia delle Solanaceae, categoria di cui fanno parte anche le patate, le melanzane, i peperoni, il peperoncino e perfino il tabacco.

Del pomodoro si consumano i frutti una volta giunti a maturazione.

Se il pomodoro è ancora tutto o in parte di colore verde, significa che non è ancora maturo. Più il frutto è verde, più sarà ricco di solanina, un alcaloide molto tossico per l’uomo, responsabile di mal di testa, dolori addominali e gastrici.

E’ quindi importante evitare di consumare il pomodoro quando è ancora verde!!

A livello nutrizionale l’ortaggio è povero di calorie (solo 17 per 100 grammi), adattandosi perciò alle “moderne” diete ipocaloriche, mineralizzante e vitaminizzante, diuretico, digestivo e – soprattutto – gustoso.

Ma le proprietà benefiche del pomodoro non sono ancora finite; ha una spiccata capacità di stimolare la diuresi (proprietà diuretica), di conseguenza l’ortaggio è anche un ottimo rinfrescante e depurativo, utile ad eliminare le scorie in eccesso. Questa proprietà viene potenziata dalla presenza dello zolfo, per merito delle sue spiccate capacità disintossicanti.

Per la presenza di acidi organici, stimola la digestione salivare e gastrica: diminuendo il pH dello stomaco, infatti, viene favorita la digestione (soprattutto degli amidi). Proprio per questo motivo, però, il pomodoro è sconsigliato a chi soffre di irritazione gastrica o bruciore di stomaco.

 

Un’altra proprietà interessante è il suo contenute di fibre – emicellulosa e cellulosa, concentrate nella buccia – che stimolano la motilità intestinale, a sfavore di stipsi ed intestino pigro.

I Pomodori sono alleati di pelle, prostata, polmoni, stomaco, colon, cataratta, cuore. Nello specifico, i pomodori hanno proprietà preventive rispetto a probabili tumori che possono colpire gli organi menzionati: contengono due importanti sostanze, gli acidi cumarico e clorogenico, che hanno la capacità di bloccare gli effetti delle nitrosamine, sostanze cancerogene che procurano ai polmoni danni superiori a quelli di una sigaretta. Inoltre vi è la presenza di un altro componente importante: il licopene (un carotenoide) contenuto nelle pareti cellulari dei pomodori; cuocendoli con un po’ d’olio (essendo una vitamina che si assorbe con i lipidi), le cellule scoppiano e rilasciano una maggiore quantità di questa sostanza, dalla potente azione antiossidante e antitumorale. Proteggendo la pelle dall’invecchiamento cutaneo, abbassa il rischio di cataratta, macuolopatia, malattie cardiache neutralizzando i radicali liberi prima che arrechino danno alle strutture cellulare.

Estremamente efficace nel tumore alla prostata (blocca la 5 alfa riduttasi) sia in prevenzione, abbassando il rischio del 21% rispetto a chi non consuma l’ortaggio ma anche con azione diretta, diminuendo il volume della prostata e abbassando il PSA. La dose consigliata è di almeno 15 mg al dì

Quali sono le CONTROINDICAZIONI del pomodoro?

-Essendo un cibo molto acido, non andrebbe mai abbinato a piatti a base di cereali perché andrebbe ad amplificare eventuali problematiche di gastrite e disturbi allo stomaco.

Ecco alcuni esempi di combinazioni col pomodoro da evitare:

Bruschetta con il pomodoro;

-Pasta e Riso al pomodoro;

– Pizza al pomodoro

Insalatone con mais e pomodoro.

Spezzatino con patate e pomodoro

La solanina ha una conformazione simile alla vitamina D andando ad interagire sulle ossa con il recettore della medesima vitamina. Ecco perché chi soffre di malattie infiammatorie articolari o di osteoporosi deve evitare totalmente l’assunzione di queste piante.

-Sono uno degli alimenti più frequentemente associati a reazioni allergiche dato il loro contenuto in istamina. Se ne sconsiglia l’assunzione in soggetti asmatici e con allergie di varia natura.

COME SCEGLIE E CONSERVARE I POMODORI

Il pomodoro di buona qualità deve avere una bella forma, essere pieno, colorato, sodo e privo di ammaccature. Da evitare quelli molli con segni di putrefazione. Quelli gonfi a causa del loro altro contenuto in acqua, hanno meno sapore e molti scarti. I pomodori maturi cedono ad una leggera pressione ed hanno un aroma particolarmente dolce.

Sensibili al freddo i pomodori si maturano a temperatura ambiente, a seconda del loro grado di maturazione si conservano fino ad una settimana. Per accelerare la loro maturazione metteteli insieme ad una banana e ad una mela: il gas etilene emessi da questi ne affretterà la maturazione. Se invece i pomodori sono maturi ma non siete ancora pronti a consumarli metteteli in frigorifero, dove il freddo li conserverà per 1-2 giorni.

In pomodori in insalata vanno tagliati verticalmente piuttosto che orizzontalmente per far sì che trattengano meglio succo e semi nei quali sono concentrate le sostanze nutritive.

Dott.ssa Maria Chiara Destro

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